Tamara Stefanini(1962), in mezzo agli orti dei miei nonni...
 ...una seggiolina celeste per sedermi a disegnare e colorare,
inseguendo i tram per andare a scuola..album...
e fantasticare..da sempre i pastelli, i pennarelli, le matite ...
Dopo varie esperienze e studi di  grafica pubblicitaria,
e vari lavori sempre per sbarcare il lunario..
..Finalmente un giorno incontrai loro....
qualcuno potrebbe dire: "loro chi? "Ma i colori ad olio, naturalmente!"
.. mi chiesero: "Vieni con noi, c'è un mondo magico.."
Io accettai subito! (Anche perchè da sempre, quando vedo  i colori
la mia fantasia... prende subito il volo!!).
Così da autodidatta, in un primo tempo ritraendo il paesaggio con un
occhio molto fotografico, quasi iperrealista....
Alcuni paesaggi sono della Grecia.., con i suoi cieli azzurri, le case bianche,
i "kafè".. una certa aria di vacanza...come si fa a non dipingere?
Ritraendo anche le persone sedute a parlare tra loro  ..quell'espressione
dei volti, con le rughe, che segnano il tempo e le fatiche, ma anche un senso
di amicizia e di appartenenza alla vita stessa!

Le linee si sciolgono attraverso la forma del colore .. lo stile cambia ...
con una riflessione introspettiva, cogliendo lo stato d'animo e una visione
poetica della realtà, ecco che sulla tela appaiono come in un sogno..anche
gli angoli più comuni e nascosti che nella fretta del vivere quotidiano, non ci
si sofferma a guardare, ma che stanno lì, tutti i giorni e suggeriscono che un
mondo vero, fatto di cose semplici, di valori veri ...sta scomparendo; per
rincorrere il superfluo, si corre per niente...e abbiamo già tutto!!
Basta fermarsi un attimo e guardarci intorno.....la natura, un colore in contrasto
con un'altro, fanno sognare..ricordare qualcosa..una forma vicino ad un'altra...
un'immagine ...un volto che fa pensare ...la forma degli alberi...le ombre, a cosa
sembrano..ecco osservo la natura che ci circonda per ritrovare la poesia perduta...
e riflettere
sulla vita..e di un mondo meraviglioso che troppe volte viene dimenticato..

La  serie di spiaggie è ispirata ai colori solari degli stabilimenti balneari che in un
certo qual modo rispecchiano la moltitudine di case, mi diverto a guardare gli ombrelloni
che sembrano contare... i vicini sul pianerottolo nei palazzi in città...
e viceversa, i panni stesi al vento e al sole sui balconi...fanno ricordare le bandiere ...
gli ombrelloni  tutti in fila sulla spiaggia ..lambita dal mare; un mare tranquillo che
scandisce il tempo, con il ritmo immoto delle onde,.. beh non sempre tranquillo!...
A volte agitato e che nasconde un mondo sommerso, blu smeraldo..celeste,
dai pesci d'argento;  le forme:....foglie, che diventano nuvole, labbra come occhi...
..e foglie di nuovo, a scambiarsi per pesci, e poi ancora...come le figurine!
..Perchè, chi non ha mai scambiato figurine da bambini?!?
..Ma questa è un'altra storia..!!

Buona visione e benvenuti nel mio sito!





 
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